San Giuseppe in Molise
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Il 19 Marzo si celebra San Giuseppe, una figura alla quale i fedeli attribuiscono le virtù di uomo caritatevole verso i più bisognosi. Ma come mai viene celebrato proprio il 19 Marzo? Questa data fu stabilita da Gregorio XV nel 1621.

E qual è il legame che unisce il Santo al cibo? Considerato come nutrimento e aiuto per i più bisognosi, bambini o poveri, il culto nei confronti di San Giuseppe si esprime ancora nell’allestimento di tavole imbandite e la condivisione di particolari alimenti, in occasione della sua ricorrenza.

La tradizione delle tavole di San Giuseppe è diffusa in Sicilia, Puglia ma anche in alcune zone del Molise, in particolar modo a Riccia e Casacalenda. Trovandosi in concomitanza con l’avvento della primavera, queste celebrazioni vengono vissute come un risveglio della natura dopo il silenzio invernale, dove la figura di San Giuseppe, uomo casto per eccellenza, viene vissuto come colui che nutre e dà vita.

Sia a Riccia che a Casacalenda, si allestiscono altari in onore di San Giuseppe e si preparano 13 pietanze. La preparazione del cibo segue la tradizione e ha inizio già la vigilia della festa. Le tredici portate sono costituite prevalentemente da legumi, pane, baccalà, pasta, verdure e dolci. Famosissimi i tipici “cavezoni” di Riccia, delle sfogliatelle ripiene di crema di ceci e miele.

Ceci, fagioli, cicerchie, fave, piselli, tutti i legumi vengono cotti nelle pignatte attorno al camino. Gli altari, riccamente addobbati, hanno al centro quadri o piccole statue rappresentanti la Sacra Famiglia. Il pranzo è preceduto dalla recita di preghiere, che viene ripetuta ad ogni portata e alla conclusione. Oggi le persone che rappresentano la Sacra Famiglia, un vecchio, una donna e un bambino, non sono necessariamente poveri, l’usanza infatti ha perso nel tempo la primaria funzione caritatevole ed ha accentuato i suoi caratteri di fraternità e solidarietà, espressi essenzialmente nella condivisione dell’agape.

Anche in altri luoghi viene celebrato San Giuseppe, come ad esempio a Termoli con i classici altari e nei comuni slavi di Montemitro e San Felice del Molise, dove si prepara la tipica pizza di San Giuseppe, un impasto lievitato condito con cipolla, uvetta e alici.

Conoscete altre tradizioni molisane legate a questo Santo? Scrivetecelo nei commenti!

E buona festa del papà a tutti! ?

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