Tintilia DOP “Vigna dell’Abbazia”

Tintilia Principe delle Baccanti

Tintilia DOP “Vigna dell’Abbazia”

 15,00 IVA inclusa

Originato dal vitigno Tintilia autoctono molisano 100%, questo vino è un rosso con note speziate e sentori di bosco, dal gusto secco, morbido e piuttosto tannico, ideale con primi piatti con sughi rossi, secondi a base di carne, formaggi e salumi stagionati. Il grado alcolico varia tra i 12,5 e i 13,5 % vol (in base all’annata).

Formato: 75 cl.

Prezzi:

1 bottiglia: 15,00 €

2 bottiglie: 14,00 € l’una

Da 3 bottiglie in su: 13,50 € l’una

Descrizione Prodotto

VitigniTintilia 100%
Zona di produzioneMolise - Baranello (CB)
Qualità organoletticheColore: Rosso amarena
Profumo: Note speziate e sentori di bosco
Gusto: Secco e morbido con tannini in evidenza
Bicchiere consigliatoCalice da vino corposo
Grado alcolico12.5 – 13.5 % vol (in base all’annata)
Temperatura di servizio18-20°C
Abbinamenti consigliatiPrimi piatti con sughi rossi, secondi a base di carne, formaggi e salumi stagionati. Vino da meditazione.
Formato disponibile75 cl.
Riconoscimenti2017: Concorso Internazionale “Selezione del Sindaco”, medaglia d’argento Presentazione Tintilia 2015, punteggio: 86/100.
2012: Secondo concorso regionale “Terra di Tintilia”: 1° classificato.
2011: Primo concorso regionale “Terra di Tintilia”: 2° classificato.

In agro di Baranello, al confine con Busso e Campobasso, nascono e maturano le uve da cui origina il nostro vino Tintilia DOP “Vigna dell’Abbazia”, premiato per l’annata 2015 con medaglia d’argento e punteggio di 86/100 al Concorso Internazionale “Selezione del Sindaco” 2017.

Si presenta alla vista con un colore rosso amarena, a cui segue l’esperienza olfattiva di notevole intensità, su note speziate e sentori di bosco. Al palato risulta secco e morbido, con i tannini in evidenza.

La Tintilia, vitigno autoctono molisano

Le fonti storiche riferiscono di un vitigno d’origine bizantina o spagnola, che nei secoli è diventato il più diffuso nell’antico “Contado de Molisio”. Ad oggi, la Tintilia è un vitigno localizzato nell’agro centro-molisano e nell’alto Sannio, ad un’altitudine superiore ai 450-500 metri s.l.m.
Studi sulla sequenza del DNA della Tintilia (Cocchini et al.) ne confermano lo status di cultivar autoctono per mutazione spontanea, tipico delle colline molisane.

Come gustarla

Da servire in calice ampio e panciuto, che si restringe verso l’alto, a una temperatura tra i 18°C e i 20°C, la Tintilia DOP si accompagna bene a primi piatti con sughi rossi (come le tacconelle al pomodoro – vedi ricetta), secondi a base di carne, formaggi e salumi stagionati.

È un vino da meditazione.

L’azienda

Siamo a Baranello, borgo rurale nei pressi di Campobasso, con apprezzate produzioni di vino e grano. Qui, gli antenati di Livio Palazzo producevano uve di qualità e profumo così apprezzati, che negli anni 1930-40 venivano esportate perfino in Germania. Spinto dai ricordi e dai sapori dell’infanzia, Livio Palazzo è ritornato, in tarda età, alla viti-vinicoltura, reimpiantando le vigne negli stessi campi e producendo vino con le stesse uve dei propri antenati.

Così è nato, nel 1998, il “Principe delle Baccanti”.