Gli asparagi selvatici
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Qualora decidiate di fare una passeggiata nella natura incontaminata dei boschi molisani nei mesi di aprile e maggio, vi consigliamo di aguzzare la vista… in cerca di cosa? Degli asparagi selvatici, sovrani della primavera.

I prelibati asparagi selvatici ‪(Asparagus acutifolius) crescono in tutta l’area del Mediterraneo e sono tra i prodotti più ricercati di questa stagione, non solo per il gusto particolare, ma anche perché si tratta di un prodotto spontaneo dalle molteplici proprietà benefiche per la salute.

Il termine asparago proviene dal persiano asparag, che vuol dire germoglio. Si tratta di una pianta spontanea rizomatosa sempreverde e perenne appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. Vegeta da 0 a 1300 m, fiorisce in agosto-settembre e produce una bacca verde a maturità. Può arrivare a 1,5 metri di altezza ed è caratterizzata da più fusti legnosi, ramificati e ascendenti, dal portamento arcuato, che quando emergono in primavera prendono il nome di turioni.

Apprezzati sin dai tempi de gli Egizi e dei Romani, gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla, e possiedono le loro stesse proprietà benefiche, prima tra tutte l’effetto diuretico, coadiuvante contro gotta, calcoli renali, reumatismi e idropisia. In più, gli asparagi sono ricchi di asparagina, amminoacido utile per la sintesi proteica; di rutina, che serve a rinforzare le pareti dei capillari; di acido folico, manganese e vitamina A, che agiscono in maniera benefica sui legamenti, reni e pelle; di fosforo e vitamina B, che permettono di contrastare l’astenia. Gli asparagi sono composti al 90% da acqua, hanno solo 23 calorie ogni 100 grammi e solo 0,2 grammi di grassi, per cui sono grandi alleati della linea.

Non ci resta che degustarli, restate connessi per conoscere le ricette che prepareremo con questo delizioso prodotto di stagione

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